Con la morte di Claudia Cardinale, avvenuta a Nemours, nei pressi di Parigi, dove viveva da tempo, all'età di 87 anni, si è spenta una delle ultime stelle del grande cinema europeo del secondo Novecento. Nel 1957, a soli diciannove anni, venne eletta "la più bella italiana di Tunisi" durante una manifestazione organizzata dall'Unitalia Film. L'interpretazione le valse il David di Donatello e consacrò Claudia come attrice capace di affrontare ruoli complessi, intrisi di malinconia e verità. Negli anni Settanta, Claudia affrontò nuove sfide: fu una delle prime attrici italiane a interpretare figure femminili emancipate, autonome, slegate dal semplice ruolo decorativo. L’anno successivo fu nel La donna delle meraviglie di Alberto Bevilacqua e in Enrico IV di Marco Bellocchio, tratto da Pirandello.