La strage sul lavoro continua. In poche ore sono avvenuti tre gravi incidenti, che hanno causato la morte di due operai tra l’Abruzzo e il Piemonte e il ferimento grave di un terzo nel Friuli-Venezia Giulia. L’Usb parla di un “massacro sistematico” e rilancia la richiesta di introdurre il reato di omicidio sul lavoro, chiedendo la calendarizzazione in Senato della relativa proposta di legge. L’operaio è rimasto schiacciato, per cause in corso di accertamento, mentre trasportava su un muletto una balla di juta contenente una tonnellata di polimeri. Secondo l’Usb Abruzzo e Molise, intervenuta su quanto accaduto a Torino di Sangro, gli incidenti mortali sul lavoro “non sono semplici disgrazie, ma il frutto di insufficienti investimenti sulla sicurezza“.