In risposta a <a href="https://www.firstonline.info/macron-ha-vinto-la-scommessa-con-il-voto-anticipato-e-lalleanza-repubblicana-ha-sbaragliato-le-pen/#comment-115551">Franco Locatelli</a>. E già, perché Mélenchon è diventato imprevedibilmente massimalista (ma chi l'avrebbe mai detto? E' stata una sorpresa che nessuno dei politologi era riuscito neanche lontanamente a immaginarsi!). Se le forze di governo riescono a scontentare talmente i loro elettori in modo tale da rendere maggioritarie le forze "antisistema" (da una parte e dall'altra) è inutile aggrapparsi al potere, ma lasciare che compiano il loro corso, compresi eventuali danni (come avvenne con il famoso governo giallo-verde) e poi si sgonfieranno, come avvenuto ai due partiti di tale governo. La scelta di Macron è stata una furbata che persino un soggetto strapieno di sé come è Macron ha dovuto ammettere essere una ciambella senza buco e che alla fine ha portato alla peggior (umiliante) crisi di governo francese. Il sistema elettorale francese maggioritario è sempre andato bene finché vincevano "i miei" e non va più bene se vincono "gli altri"? E allora lo si cambia passando al proporzionale, se si ha la forza di farlo. Se a un certo punto non si è più capaci di ottenere la legittimazione popolare con il sistema elettorale vigente, bisogna passare all'opposizione e da lì dare filo da torcere, non cercare di demonizzare l'avversario o impedirgli di governare con simili trucchetti "all'italiana". Altro che vinto la scommessa: l'attuale situazione è derivata esattamente da quella scelta azzardata e improvvida che ora lo stesso Macron ha finalmente ammesso, obtorto collo, di aver sbagliato.