Una telefonata tra ministri, sguardi tesi, un senso d’urgenza che cresce da settimane: nell’Est dell’Europa si respira aria di cambiamento, ma nessuno sa davvero cosa stia per accadere. Tra confini che scricchiolano e minacce che volano basso, la parola d’ordine è una sola: proteggersi, ora più che mai. Dietro le porte chiuse di un vertice a He...