I vaccini a mRNA, sviluppati per contrastare il SARS-CoV-2, stanno rivelando un effetto inatteso e se confermato di grande importanza clinica: sembrano potenziare la risposta antitumorale nei pazienti trattati con immunoterapie. I dati, presentati al congresso annuale dell’ European Society for Medical Oncology a Berlino e discussi su Science, mostrano che i pazienti oncologici trattati con immunoterapici e che avevano ricevuto un vaccino a mRNA – anche non diretto contro antigeni tumorali – vivevano significativamente più a lungo di quelli che non lo avevano ricevuto prima dell’inizio della terapia immunologica. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it© Ilfoglio.it - Un vaccino basato su mRNA potrebbe aiutare il sistema immunitario contro il cancro