di Alessandro Benigni e Teresa Scarcella PISTOIA "Una morte così non la augurerei neppure al mio peggior nemico". Da quel giorno lui insieme al fratello più piccolo, Riccardo, e alla sorella Federica, si sono chiusi nel dolore. - dice poco prima di chiudere la conversazione - non c’è nulla da dire". La sindaca Sara Funaro ieri li ha sentiti, per esprimergli la vicinanza della città di Firenze. Il figlio: "Non lo augurerei al mio peggior nemico"