La bozza della legge di Bilancio 2026 fissa nuovi parametri delle pensioni a partire dal 1° gennaio 2027 per l’uscita con la vecchiaia e l’anticipata dei soli contributi. L’aggiornamento dei requisiti anagrafici e contributivi non avverrà in un’unica soluzione per l’intero biennio, come è avvenuto quasi sempre in passato, ma in due momenti, con un «gradino» più piccolo nel 2027 e uno più grande nel 2028. Il risultato che si troveranno davanti i contribuenti alla fine della fiera è l’ aumento di tre mesi per entrambi i canali di pensionamento, come sarebbe avvenuto senza l’intervento del governo, ma ripartito in due decorrenze. 🔗 Leggi su Lettera43.it© Lettera43.it - Pensioni, aumento di tre mesi per tutti entro il 2028: salvi solo 10 mila lavoratori, ecco chi