“Siamo la prima federazione in Italia ad avviare e ad attuare questo percorso”, ha commentato il presidente Gabriele Gravina e un plauso è arrivato anche dalla sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali, che su Twitter ha commentato: “Il passaggio al professionismo è per il calcio femminile una grande conquista. Risorse che saranno comunque contenute considerato che alle calciatrici è imposto un limite massimo dello stipendio di 30.658 euro lordi a stagione a cui si possono sommare indennità di trasferta, rimborsi forfettari e premi per un massimo di 61,97 euro al giorno per 5 giorni alla settimana.