Questa intuizione diede vita a fine 2014 a Dressyoucan che oggi ha in catalogo più di 1500 abiti, un centinaio di accessori, 300 paia di scarpe e a fine ottobre ha ampliato l’offerta con il servizio Bridal per il noleggio di abiti da sposa. Cresce anche l’appeal dei prodotti di seconda mano: dopo auto, attrezzature sportive e mobili, gioielli, borse, abbigliamento e scarpe sono le categorie di beni che i giovani sono più disposti ad acquistare usati.Per ThredUp il mercato degli abiti di seconda mano oggi vale 24 miliardi di dollari e i volumi sono destinati a raddoppiare entro il 2024 arrivando a 51 miliardi, con una crescita 1,5 volte più veloce del fast fashion.