Esprimo la mia gratitudine a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e nell’assistenza alle persone colpite. La giornata del Papa si è così sviluppata attorno a due dimensioni strettamente legate: la preghiera e la solidarietà concreta. Il Papa ha spiegato che l’anno liturgico non è una semplice successione di ricorrenze religiose né una commemorazione di avvenimenti appartenenti al passato. È il giorno dell’incontro comunitario con Cristo risorto e trova il suo momento centrale nella celebrazione dell’Eucaristia. La preghiera non viene separata dalla carità, così come la liturgia non viene separata dalla responsabilità verso il mondo.