Il confine tra abilità personale e supporto tecnologico si fa sempre più labile. A tal proposito, un recente esperimento ha spostato il dibattito su un terreno inedito: l’impiego di un esoscheletro robotico capace di guidare fisicamente braccio e polso. Il progetto, nato dall’iniziativa del creator statunitense Nick Zetta, meglio conosciuto online come Basically Homeless, non si limita a proporre un esercizio di stile tecnologico. Il risultato è stato un incremento netto delle prestazioni, fino a raggiungere il secondo posto nella classifica mondiale del software di allenamento Aimlabs. Dettagli sul nuovo esoscheletro roboticoCiò che rende rilevante tale esperimento non è il punteggio ottenuto, ma la discussione che ne consegue.