Via libera della Regione Siciliana per assegnare all’Area urbana funzionale (Fua) di Catania le funzioni di gestione e controllo degli interventi selezionati nell’ambito delle strategie territoriali del Pr Fesr Sicilia 21-27. I progetti già individuati nell’ambito della Fua di Catania sono più di novanta, per un importo complessivo di 123 milioni di euro. La coalizione è composta dai comuni di Catania, Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Belpasso, Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Nicolosi, Pedara, San Giovanni la Punta, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant’Agata li Battiati, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde e Viagrande. Ente capofila è l’”Autorità urbana della Fua di Catania”. Le Fua di Ragusa e Siracusa e le Aree interne Madonie, Troina e Nebrodi hanno già firmato gli accordi di programma con il presidente della Regione.