(Adnkronos) – “Lavitola ha confermato l'ipotesi accusatoria della procura ammettendo di essere stato il mandante dell'attentato" al conduttore di Report Sigfrido Ranucci "e dice di averlo fatto per tutelare l’incolumità di Ranucci che era oggetto di parecchi pericolosi tentativi di aggredirlo e fargli innalzare il livello di protezione”. Così l’avvocato Sergio Cola al termine dell’interrogatorio di garanzia di Valter Lavitola nel carcere di Rebibbia. Lavitola, al quale viene contestato anche il metodo mafioso, è recluso in carcere da lunedì dopo che i carabinieri del Nucleo Investigativo hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Iole Moricca a seguito della richiesta avanzata dalla procura di Roma. Destinatario della misura emessa dal gip è anche Gomes Clesio Tavares, factotum di Lavitola, che attualmente si troverebbe in Africa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)Pubblicato il 12 Agosto 2026