Resta incerto anche il quadro sullo Stretto di Hormuz. Pesano anche le parole di Putin, il quale ha minacciato che Mosca reagirà se i paesi occidentali sequestreranno navi mercantili russe. Dopo essersi avvicinato ai 90 dollari, il Brent riduce parte dei guadagni e torna in area 88 dollari al barile, mentre il Wti scende sotto quota 83 dollari. Debole anche il lusso. Più contenuto il rialzo di Tokyo, con il Nikkei in progresso dello 0,85%, mentre Shenzhen ha guadagnato lo 0,87% e Shanghai lo 0,26%.