Anche nel fine settimana di Ferragosto, l’Arena di Verona Opera Festival si conferma polo internazionale dello spettacolo dal vivo con tre giorni di grande musica e artisti di riferimento. Dopo il successo dell’esordio, tornano anche le giovanissime voci bianche di Fondazione Arena. Sul podio, alla guida dell’Orchestra a pieni ranghi e del Coro areniano preparato da Roberto Gabbiani, il maestro Andrea Battistoni, veronese dalla carriera internazionale. Ad opporsi all’amore dei protagonisti, la principessa Amneris di Clémentine Margaine, il re etiope Amonasro di Youngjun Park, il Re egizio di Abramo Rosalen e, naturalmente, il gran sacerdote Ramfis di Gianluca Buratto, apprezzato basso al debutto nel ruolo. Orchestra e Coro di Fondazione Arena sono diretti da Francesco Ommassini.