Il dato è ormai noto: sono 24,2 milioni le persone che trascorreranno le ferie senza spostarsi dalla propria casa, praticamente mezza Italia, il 48,5%. Poi, per combattere il caldo, il 22,1% cercherà refrigerio in acqua: un tuffo al fiume, al lago o nella piscina più vicina. A pesare di più sui motivi della mancata vacanza è la situazione economica familiare, indicata dal 52,8% come motivo principale della rinuncia. La prima: “lo strumento più efficace per sostenere il diritto alle vacanze è probabilmente il welfare aziendale, sempre più diffuso nelle imprese di tutti i settori. Federalberghi ricorda che si tratta di un modello utilizzato con successo in altri paesi europei, tra cui Francia e Spagna.