In sei sono stati ricoverati tra maggio e luglio per gravi lesioni dell'esofago provocate dall'ingestione accidentale all'ospedale Bambino Gesù di Roma. "L'ingestione di una batteria a bottone rappresenta una vera emergenza tempo-dipendente", spiega Filippo Torroni, responsabile di Alta specializzazione 'Endoscopia digestiva d’urgenza' dell’Unità operativa complessa di Gastroenterologia e nutrizione del Bambino Gesù. Il miele può rallentare l'evoluzione della lesione, ma non sostituisce né deve ritardare il ricorso al pronto soccorso. Non bisogna, invece, provocare il vomito né somministrare altri alimenti o bevande nel tentativo di favorire il passaggio della batteria. Da gennaio 2025 a oggi, al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù sono giunti circa 650 bambini che avevano ingerito un corpo estraneo, nella maggior parte dei casi espulso spontaneamente.