ROMA (ITALPRESS) – “Il caldo estremo che sta interessando il nostro Paese non è un fenomeno isolato, ma si inserisce in un quadro climatico che sta cambiando profondamente e che impone di rafforzare le nostre capacità di prevenzione e adattamento”. E’ necessario mantenere elevato il livello di monitoraggio e assicurare il massimo coordinamento tra ministero, Autorità di bacino distrettuali, Regioni e gestori della risorsa. Solo attraverso una collaborazione strutturata e continuativa possiamo rafforzare la capacità del Paese di prevenire i rischi, intervenire tempestivamente e adattarci ai cambiamenti in corso”. Il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici individua 361 azioni per accrescere la capacità di risposta del sistema nazionale. Il nostro compito è accompagnarla costruendo un sistema integrato per contribuire in modo concreto alla capacità del Paese di affrontare le nuove sfide climatiche”.