Conforto e dolore, un abbraccio che diventa soffocante facendo convivere in perfetto equilibrio sensazioni contrapposte. È su questa dualità che si sviluppa il suono plasmato da Martyna Basta per dare forma al suo terzo album, primo pubblicato da 7K, costola sperimentale della prestigiosa !K7. Un disco che vive pienamente del contrasto straniante irradiato dall’intreccio abile di trame melodiche ammalianti e dissonanze spettrali. Un equilibrio instabile che si muove tra tentazioni barocche estratte dalla formazione classica della musicista polacca (“Sob And Moan”) e declinazioni elettroniche hauntologiche (“Crystal”). Un diario intimista che dipinge le crepe di un animo inquieto attraverso una combinazione sonora evocativa, uno spazio d’ascolto al tempo stesso tattile e rarefatto, profondamente seducente.