Il consumismo assume i contorni di una creatura grottesca in versi come “Ho paura, sta arrivando. Solo l’amore può placare quella seteIl brano è una riflessione etica sul rapporto fra verità, giustizia e potere. Il finale apre però una prospettiva ancora più universale:Una goccia di giustizia, di verità e di amoreè stata piantata nei nostri cuori. Il vero conflitto è fra ciò che il cuore intuisce e ciò che la mente finisce per giustificare. Il paradosso è evidente: da morto il re serve più che da vivo.