Io ho un rispetto profondo per la musica, quindi penso che le cose debbano uscire quando è il momento giusto. Abbiamo cercato di rappresentarlo attraverso una sorta di caos organizzato: c’è una parte più jazzata con l’assolo di tromba di Gianfranco Campagnoli, poi il solo di chitarra e diversi cambi di atmosfera. L’unico rammarico è che non fosse presente Roy Ayers, che purtroppo dovette rinunciare poco prima dell’evento per motivi di salute. Però l’Alfa Sud è anche la storia della fabbrica di Pomigliano, un progetto industriale molto importante per il Mezzogiorno. È una di quelle vicende della Prima Repubblica, quando lo Stato investiva grandi risorse per creare sviluppo industriale nel Sud.