Profondo è il dolore, quasi sempre invisibile, spesso vissuto in solitudine e in preda a quei sensi di colpa che diventa difficile affrontare. “Don’t We Deserve Some Kind Of Love” è il diario di un uomo che, dopo un lungo viaggio nei meandri della disperazione e della tossicodipendenza, ha ritrovato la speranza. Il settimo album solista di Michael J. Sheehy è una raccolta di ballate solitarie, aspre, noir, mai così intime e struggenti. La voce è sempre profonda, gutturale e melodicamente intensa, ma muove ora entro sonorità ricche di presagi e sofferenze: un racconto American-gothic che troverà sponda nei fan di Leonard Cohen e Nick Cave. Trova infine il coraggio di riversare tutte le proprie paure nella confessione a cuore aperto di “You Better Take Everything”, dove organo e violino fanno da malinconico e struggente sfondo sonoro.