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Downtown Boys - Public Luxury
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Ondarock
Nonostante siano passati ben nove anni dal loro ultimo lavoro in studio, i Downtown Boys restano i ragazzi arrabbiati degli esordi.
Con il nuovo album “Public Luxury” la band di Rhode Island conserva intatta la propria ferocia comunista e militante, facendosi portavoce di un anticapitalismo che, nell’era Trump, suona quanto mai urgente e degno d’attenzione; non a caso, il gruppo sembra ritornare in auge ogni qualvolta il tycoon riconquista il potere.
È facile immaginare l’impatto live di una band che elegge a proprio marchio di fabbrica un suono tagliente e potente, nutrito da una profonda consapevolezza sociale e da spunti lirici che meriterebbero un’analisi a parte.
Altrettanto dirompente è l’energia del loro hardcore–punk, capace di farsi fragoroso e disturbante in “No Me Jodas” o perfino ludico e irriverente in “Sirena”.
La natura interculturale e interrazziale del progetto aggiunge ulteriore valore a una formazione che vive il legame tra musica e politica con totale dedizione, tanto da aver fondato un vero sindacato per i lavoratori del settore.