Il presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, è intervenuto con durezza contro la proposta di assegnare il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, partita dal quotidiano Avvenire e sostenuta anche dalla segretaria del Pd Elly Schlein. Una posizione netta, la sua, che punta il dito contro i rischi di una distinzione nella partecipazione al dolore delle vittime più giovani del conflitto. Secondo il presidente della Comunità ebraica milanese, un'iniziativa unilaterale di questo tipo cancella i bambini ebrei, anch'essi travolti da un conflitto che “non è stato voluto da Israele”. L'accusa di “apartheid morale”Il giudizio di Meghnagi sulla proposta è categorico: “È un'apartheid morale: non si può soffrire per i bambini di una parte senza soffrire anche per quelli dell'altra”. È una forma di razzismo anche questa”, ha aggiunto.