All'inizio del suo mandato il presidente brasiliano Luis Inacio Lula da Silva aveva dichiarato che “l'obiettivo era azzerare la deforestazione dell’Amazzonia”Questo articolo è gratis. I 12,7 milioni di ettari di superficie territoriale colpiti dagli incendi sono il 31% in meno della media storica degli ultimi quattro decenni. Nel terzo anno del suo mandato il tasso di deforestazione dell’Amazzonia era cresciuto del 75% rispetto agli anni precedenti. Lula, leader della sinistra brasiliana, è più vicino ai movimenti ecologisti ed ha posizioni diametralmente opposte a quelle di Bolsonaro in più ambiti. L’Amazzonia brasiliana è stata la più colpita da questo fenomeno con Bolivia, Perù e Colombia in posizione più defilata.