A quel punto è arrivato anche Mahboubi, che si è unito al gruppo nel rincorrere l’uomo e picchiarlo brutalmente. L’episodio ha rappresentato per la Procura un ulteriore pericolo di fuga, motivo per cui ha disposto la custodia cautelare in carcere. Oltre al Comune di Cervia, anche l’amministrazione comunale di Bologna sta valutando di costituirsi parte civile nel procedimento. Il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha dichiarato: “In questi giorni abbiamo appreso con sconcerto di un’altra morte violenta a Cervia, quella di Nicola Musiani, un ragazzo cresciuto nella nostra città e che da tempo viveva in Romagna. Di lui ha scritto un ricordo commosso Enrico Brizzi, che ha raccontato della loro infanzia insieme nel quartiere Saragozza e del periodo universitario”.