Afferma l’arcivescovo: “Un terremoto ha scosso la Colombia e ci ha fatto pensare alla nostra fragilità umana e sociale, allo stesso tempo ci ha fatto pensare alla bellezza della vita in fraternità. Che Gesù Cristo il Signore ci ricostruisca con il suo amore, e che ci insegni a vivere nell’amicizia sociale e nella solidarietà. Questa è l’ora dell’umiltà, della concordia, del dialogo e della pace. È l’ora della fiducia nell’amore di Dio. Questa è l’ora di cercare il punto d’incontro, è l’ora di camminare insieme, di lavorare con abnegazione per ricostruirci come società, e affinché, con la sapienza della speranza, ci sforziamo per il bene comune”.