“Tra caldo estremo, siccità, grandine e roghi i danni all’agricoltura italiana hanno superato i tre miliardi di euro”. In alcune aree il mais rischia di andare completamente perso, mentre cresce l’allarme per il riso, con punte del 40% di calo del raccolto”. In difficoltà anche gli allevamenti, dove le alte temperature stanno causando una riduzione della produzione di latte fino al 10% al giorno. In Sardegna i roghi hanno già devastato migliaia di ettari di pascoli e coltivazioni, causando la perdita di animali, alveari, foraggi e strutture agricole. Pesante pure la situazione del Po dove a Pontelagoscuro il livello è di 6,90 metri sotto lo zero idrometrico, mentre a Cremona è di 8,50 metri.