A denunciarlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo cui Zaporizhzhia è stata colpita con missili nordcoreani, missili Zircon e bombe aeree guidate. Il bilancio fornito dal presidente ucraino è di sei morti e 19 feriti a Zaporizhzhia. Complessivamente, ha riferito il presidente ucraino, la Russia ha impiegato oltre 120 droni contro il territorio dell’Ucraina, la maggior parte dei quali Shahed, oltre ai missili e alle bombe utilizzati nei raid. “Ogni passo che la Russia compie – aumentando la produzione di missili balistici, importando equipaggiamento nordcoreano, preparandosi alla mobilitazione – dimostra che Mosca si sta preparando non per la pace, ma per l’escalation”, ha dichiarato. La maggior parte, secondo il sindaco, è stata neutralizzata durante l’avvicinamento e 13 droni sono stati distrutti nelle vicinanze della capitale.