Un giudice ha imposto alla società un fondo da 567 milioni di dollari, oltre ai 375 milioni già stabiliti da una giuria. A marzo una giuria aveva stabilito che la società aveva violato intenzionalmente le norme statali sulla tutela dei consumatori. Secondo un documento depositato da Meta, in quel procedimento gli Stati chiedono oltre mille miliardi di dollari di danni. La decisione del New Mexico aumenta quindi la pressione sull’azienda su due fronti: quello economico e quello regolatorio. Il punto più rilevante, però, è che la sentenza non impone soltanto sanzioni, ma interviene direttamente su come Facebook e Instagram dovranno essere utilizzati dai minori nello Stato.