Il Brent ha superato i 90 dollari al barile, mentre il Wti ha oltrepassato quota 85 dollari. È il doppio prezzo che il mercato potrebbe trovarsi a pagare dopo aver scommesso con eccessiva fiducia sulla possibilità di un accordo più vicino tra Iran e Stati Uniti. Sul fronte energetico, però, il punto non è soltanto quanto costa oggi un barile di petrolio o un megawattora di gas. “Per chi investe – osserva Drusiani – petrolio e oro rappresentano due degli asset prevalenti per la difesa dei portafogli. Il messaggio che arriva dai mercati è quindi chiaro: se energia e oro salgono contemporaneamente, gli investitori stanno tornando ad attribuire un prezzo più alto all’incertezza.