Il punto è che il mezzo modifica inevitabilmente il messaggio (e qui si sente chiaramente l’influenza di Marshall McLuhan). In altre parole, la televisione privilegia:ciò che è visibile;ciò che è rapido;ciò che emoziona;ciò che mantiene alta l’attenzione. Postman qui ci sta dicendo che la cultura televisiva tende a privilegiare ciò che è mostrabile rispetto a ciò che è argomentabile. Anche se vi sono relazioni tra personaggi, il vero protagonista è il tempo o il luogo o la crescita interiore. Qui il protagonista è la persona, la storia è la persona, per questo il gossip funziona, funzionano i reality, le interviste confessionali, mentre il mondo esterno conta poco.