Dopo gli 81 milioni di ricavi persi nei primi tre mesi dell’anno, nel secondo trimestre il calo si è ridotto a 37 milioni. Al 30 giugno i benefici già realizzati ammontavano a 166 milioni di euro. Il gruppo ritiene che l’avanzamento del piano consenta di confermare con ampio margine l’obiettivo di oltre 300 milioni di euro di sinergie. Per le attività italiane sono attesi circa 7,2 miliardi di euro di ricavi e un EBITDAaL compreso tra 1,8 e 1,9 miliardi. Fastweb+Vodafone dovrebbe inoltre generare un flusso di cassa operativo tra 300 e 400 milioni di euro.