De La Espriella, con la benedizione della Casa Bianca, si insedia ufficialmente oggi, in un clima di massima allerta per possibili attentati terroristici. La cerimonia, che eccezionalmente si tiene a Cali e non nella capitale Bogotà, è blindata e vede la mobilitazione di ben 11.000 agenti di pubblica sicurezza. Prevista la presenza di tutti i leader di estrema destra sudamericana ma non a caso non quella di Lula, che si fa rappresentare dal ministro degli Esteri Mauro Vieira. Il voto di ottobre è una occasione troppo ghiotta per Donald Trump per rinforzare il suo soft power al di sotto dell’Equatore e far eleggere l’alleato Flavio Bolsonaro. Lula prende tempo perché teme che la nomina di Perez, a ridosso delle elezioni, sia una manovra per interferire nelle stesse.