Alla vigilia del disastro parlamentare del Campo largo sull’Ucraina aveva rilasciato un’intervista al “Domani” che conteneva due osservazioni non banali. E la seconda: “Conte pensa che non si possa litigare sull’Ucraina in zona Cesarini, ma si sbaglia: sull’Ucraina si può anche rompere”. Ma che alleanza sarebbe mai se i due principali partiti non si mettono d’accordo nemmeno sulla politica estera? Certo che sì, ma non si può dire che sia banale. E’ questo che si merita non tanto il Campo largo ma l’Italia?