Bruxelles vuole evitare che la contesa bilaterale produca una nuova frattura nello spazio Schengen. Negli aeroporti spagnoli le verifiche interessano a campione una quota compresa tra circa il 5% e il 15% dei passeggeri provenienti dall’Italia. Il punto centrale per il governo italiano resta quello dei possibili movimenti secondari dei migranti che non possono essere rimpatriati direttamente in Marocco. Il numero complessivo delle persone che potrebbero essere trasferite verso l’Italia non è ancora definito e, secondo il ministero tedesco, dipenderà da diversi fattori. La decisione apre comunque un dossier delicato nei rapporti tra Roma e Berlino proprio mentre il governo italiano è impegnato nello scontro con Madrid.