La pausa di Ferragosto si avvicina e riduce gli scambi in Borsa. Tra i titoli peggiori c’è Intel col -3,5% dopo l’annuncio di aumento di capitale da 15 miliardi di dollari: la società ha comunicato oggi un’offerta pubblica di nuove azioni, con un’ulteriore opzione per gli intermediari fino a 2,25 miliardi. Il risultato è il Brent sopra gli 86 dollari al barile e il Wti Crude Oil a 81 dollari. A mettersi in evidenza, beneficiando del rialzo delle quotazioni del petrolio, i titoli oil: Eni +1,3%, Saipem +1,6%. In rosso invece altri titoli del comparto energetico: Terna -1,7%, Italgas -1,3%, Snam -1,2%, Enel -1%.