Il 73enne Giuseppe Campagna, da ieri ai dimiciliari: "Sono stravolto, capito quello che ho fatto quando li ho visti a terra""Ricordo solo che ci siamo presi a male parole con i ciclisti, di essermi fermato. Non riesco a capacitarmi di ciò che ho combinato. Chiedo perdono, innanzitutto ai feriti, e poi ai loro familiari. "Ho capito quello che ho fatto quando ho visto i ciclisti a terra - continua - e sono corso dai carabinieri per chiedere aiuto". "Non solo è pentito - sottolinea il legale di Campagna - è costernato.