Si pensa possa essere stato il cortocircuito di uno scaldabagno a far partire l’incendio scoppiato nel pomeriggio del 9 agosto, nella frazione di Cervera, le fiamme hanno inghiottito una baita, usata come seconda casa da una coppia di Darfo, per poi espandersi anche a quella adiacente. L’incendio sarebbe divampato proprio nel momento dell’accensione dello scaldabagno, che si è poi propagato per tutta la struttura in legno. Fortunatamente il fuoco è stato contenuto prima che potesse espandersi in direzione del bosco lì vicino, grazie all’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile. All’interno della struttura si trovava la coppia di proprietari con i fratelli di lui, tutti 80enni residenti in Valcamonica, fortunatamente i presenti erano riusciti a mettersi in salvo, e non risultano quindi feriti o intossicati. La baita ha tuttavia riportato ingenti danni.