È il risultato del primo bando regionale dedicato ai progetti di ricerca e sviluppo che prevedono l’inserimento in azienda di dottori di ricerca, assegnisti e ricercatori universitari. Tutte le iniziative prevedono attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, accompagnate dall’assunzione di personale altamente qualificato. Si può fare una politica industriale fondata sulla conoscenza, investire nei ricercatori significa investire nella capacità delle imprese di innovare, crescere e competere sui mercati internazionali. Sempre con l’obiettivo di sostenere le imprese dell’Emilia-Romagna nel reperire profili di ex ricercatori da inserire in attività di ricerca e sviluppo, è stato anche sviluppato a cura di Art-ER, “Research Profiles”, un dataset di profili di dottori di ricerca o ex ricercatori qualificati nelle università regionali. Vista la risposta positiva delle imprese, a settembre è in programma la pubblicazione di un nuovo bando per finanziare altri progetti di ricerca e sviluppo.