C’è un confine sottile e crudele tra la bellezza di un fondale marino e l’abisso di una vita spezzata in un istante. Il mare cristallino di Lampedusa, che per molti è solo terra di vacanza e promessa di luce, si è trasformato in una tomba silenziosa per Cristiano Daniele Giamporcaro, giovane regista di Caltanissetta, strappato alla vita a soli 29 anni. Secondo i primi riscontri, il giovane è stato travolto in pieno, riportando ferite gravissime che lasciano intuire il tragico epilogo, consumato per dissanguamento. Intanto, i due proprietari del gommone sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio nautico. Resta il silenzio assordante di una perdita ingiusta, e il dolore di un’intera comunità nissena che piange il suo giovane figlio, tradito dal mare che tanto amava.