Il concetto di multidisciplina non è mai stato così attuale, con la regina del ciclismo mondiale, che neppure dieci anni fa lasciò il primo amore dello speedskating, capace di vincere il suo secondo Tour de France Femmes con un ribaltone da fuoriclasse nel week-end finale (e l'Italia festeggia Elisa Longo Borghini sul podio). E a proposito di stelle del ghiaccio, Sandrine Tas ha concluso la corsa (al debutto in un grande giro si è difesa molto bene) e la campionessa olimpica Femke Kok era presente a Nizza festeggiando a sua volta la connazionale. Dal pattinaggio di velocità su pista lunga al dominio nel ciclismo mondiale, culminato oggi al tramonto sulla Promenade des Anglais di Nizza con il successo più importante, la maglia gialla finale del Tour de France Femmes. Per la stella della Canyon-SRAM altro 2° posto finale, il 3° è di Elisa Longo Borghini che porta per la prima volta l’Italia lassù nella GC da quando l’organizzazione di ASO ha fatto rinascere il vero e proprio Tour 4 anni fa. E ancora due volte la Strade Bianche, in una occasione l’Amstel (nel 2023 quando firmò tutto il trittico delle Ardenne), medaglie ai Mondiali su strada e a crono, con la sola maglia iridata che le manca e sarà l’obiettivo nella conclusione di questa stagione, a fine settembre a Montréal.