Secondo un corrispondente di Al Arabiya, il porto è stato preso di mira da più di 20 attacchi con droni, mentre un missile è stato lanciato contro un centro di addestramento. Sul corridoio del Mar Rosso infatti è stato dirottato gran parte del petrolio saudita. Sempre in queste ore gli Houthi hanno rivendicato l’attacco all’impianto petrolifero del colosso Saudi Aramco a Jizan, in Arabia Saudita. La raffineria è stata colpita con un drone che ha provocato un vasto incendio nella struttura. “Il raid – ha specificato il portavoce della milizia – è stato lanciato in risposta alle incursioni saudite nel territorio del nord-ovest dello Yemen”.