None
HR
Il corpo come tela: perché tanti ragazzi scelgono tatuaggi e piercing. E non hanno paura del dolore e dei possibili danni che si provocano (I. Smirnova e R. Montecuccoli)
[]
FarodiRoma
Il corpo diventa così una superficie sulla quale raccontare qualcosa di sé, una sorta di diario visibile fatto di simboli, immagini e segni.
Ma proprio perché il corpo non è una tela qualsiasi, sarebbe opportuno interrogarsi anche sul significato psicologico di questa crescente disponibilità a modificarlo.
E quello che sembrava “per sempre” può diventare il ricordo di una persona che non ci si riconosce più.
“Il corpo è mio” è diventato un principio potentissimo, e in gran parte comprensibile.
Ma proprio per questo meriterebbe forse la stessa prudenza che riserviamo alle cose che sappiamo di non poter facilmente sostituire.