“Abbiamo comunicato a entrambe le parti la nostra richiesta di creare un meccanismo per dichiarare una tregua. Siamo in attesa di una risposta”, afferma Fidan. “Questa è una situazione pericolosa. Dobbiamo intervenire a tutti i costi e, come comunità internazionale, fermare questa guerra, perché qui sta accadendo tutto ciò che si riteneva impossibile”, conclude Fidan. La Russia al momento risponde colpendo le infrastrutture portuali nella regione di Odessa, bloccando in sostanza il traffico marittimo nell’area del Mar Nero.