Una passione che gli consente di conoscere da vicino il mare, le sue insidie e soprattutto l’importanza del rispetto delle regole e delle segnalazioni che indicano la presenza di subacquei. Per chi, come tanti di noi, vive il mare come una passione viscerale, un rifugio e un elemento di rispetto assoluto, eventi del genere lasciano senza fiato. Ma c’è un aspetto di questa vicenda che merita una riflessione seria e senza sconti: la facilità con cui oggi si concede il noleggio di natanti a chiunque, trattando il diporto nautico come il noleggio di un’utilitaria e sottovalutando che il mare non perdona l’improvvisazione. Ancora troppi natanti non prestano la minima attenzione ai pericoli e ignorano le boe e i segnali in acqua, mettendo a rischio la vita degli altri; e proprio per questo un giovane con una vita intera davanti, ieri ha perso la vita. Un abbraccio alla famiglia di Giamporcaro e a chi oggi piange una vita spezzata troppo presto.