Successivamente la ragazza sarebbe tornata a riva, mentre il giovane avrebbe continuato da solo la sua attività in apnea. La testimone racconta quindi di avere cercato di raggiungere la ragazza con la propria imbarcazione, recuperandola sugli scogli e facendola salire a bordo. Nel tentativo di tranquillizzarla, la donna le avrebbe prospettato la possibilità che il palloncino si fosse sganciato e che Cristiano potesse trovarsi vicino alla scogliera. Un’immagine che la testimone dice di non riuscire a dimenticare: «Era rannicchiata sulla panchina dietro le mie spalle, era diventata minuscola». Una testimonianza drammatica che aggiunge elementi al racconto di quei minuti, ma che resta, appunto, la ricostruzione di una persona presente sul posto.