Il vibrio vulnificus, noto come “batterio mangiacarne” e che ha già provocato due vittime in Florida, è sotto osservazione nello Stretto di Messina. Adesso che negli Stati Uniti il livello di allerta si è alzato, si è tornato a parlarne. Secondo i dati che sono stati diffusi dalle autorità sanitarie, come sottolinea FanPage, una persona su cinque colpita da infezione non sopravvive. Oppure, il contagio può avvenire con contaminazione diretta, attraverso ferite aperte ed esposte con acqua di mare contaminata. Le aree che il centro considera più a rischio sono il tratto settentrionale del Mar Baltico, il Mar Nero e alcune parti del Mare del nord.