Papa Leone durante l’Angelus domenicale torna a invocare la pace tra Kiev e Mosca, chiedendo trattative e lo stop alle aggressioni reciproche contro chi non indossa la divisa militare. Tragici episodi si susseguono, anzi, si moltiplicano, provocando sempre più vittime civili, tra cui anche bambini”. Mentre il governo è pronto a varare il tredicesimo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina, al rientro dalla pausa estiva. Per Leone “è tempo di fermare la spirale di violenza e dare spazio alle diplomazie e al dialogo per aprire la strada alla pace“. Leone XIV ha parlato anche della “tragica situazione in Sudan” esprimendo la sua “vicinanza spirituale a tutti i cittadini della nazione”.