SOCIETÀ Pechino spinge sul nucleare per sfamare l'AI di Mattia Sopelsa CONDIVIDIUn operaio al lavoro alla centrale nucleare di Tianwan a Lianyungang nella provincia di Jiangsu - REUTERS/China Stringer NetworkNegli ultimi quattro anni la Cina non ha mai smesso di approvare nuove centrali nucleari, nemmeno quando la crescita rallentava o l'attenzione internazionale era rivolta altrove. Quello dell’approvazione di nuovi reattori nucleari non è un episodio isolato, ma l'ultimo capitolo di una progressione ininterrotta. Veduta aerea dei reattori 3 e 4 della centrale nucleare di Haiyang in costruzione - Wikimedia commons/WPTOIl vecchio dilemma di MalaccaC'è un secondo ordine di ragioni, meno legato ai consumi e più alla sicurezza strategica. Nel primo semestre 2025 la Cina ha rappresentato da sola il 48% dei volumi in transito nello stretto. Nucleare, eolico e fotovoltaico condividono una caratteristica che li rende strategicamente diversi dal petrolio e dal gas naturale liquefatto: non dipendono da una rotta marittima che potrebbe essere interrotta in poco tempo da una crisi militare regionale.